L’acido lattico viene definito come uno dei principali nemici
delle persone che fanno attività fisica. Sia che si sia atleti
professionisti, che amatori dello sport il rischio di assaggiare
il dolore che porta l’accumulo di questa sostanza è sempre
dietro l’angolo.
Per capire come possa accadere di sentire dolore per eccesso di
produzione di acido lattico, dobbiamo vedere quale sia il suo
ruolo nell’organismo.
L’acido lattico è sempre presente nel nostro corpo, viene
prodotto anche con movimenti minimi da parte del corpo, è una
sostanza che viene dai muscoli, che, una volta arrivata nel
sangue, viene utilizzata come fonte di energia venendo
convertito il glucosio.
Quando, a causa di uno sforzo intenso, l’acido lattico presente
raggiunge la cosiddetta soglia del lattato, il sangue non riesce
più a smaltire questa sostanza, portando il muscolo a soffrire.
Il dolore causato dall’eccesso di acido lattico può essere
paragonato ad un bruciore proveniente dal muscolo utilizzato.
Una persona più ha alta la soglia del lattato, più è resistente
nelle attività fisiche.
Esiste dunque un legame inverso tra il rischio di soffrire per
accumulo di acido lattico e il grado di allenamento di un
individuo.
Una volta iniziato a sentire il dolore, per superare il problema
è utile continuare a fare una attività fisica sicuramente più
leggera di quella che ha creato l’accumulo, ma non è indicato
restare fermi a riposo, in quanto questa condizione non
garantisce una rapida assimilazione dell’acido lattico.
Proprio perché causa di un dolore momentaneo, infatti l’acido
lattico viene riassorbito al massimo dopo un paio d’ore, non è
la ragione dei dolori muscolari nei giorni successivi allo
sforzo fisico.
Per evitare di soffrire per l’accumulo di questa sostanza è
indicato iniziare gradualmente l’attività fisica, per predisporre
l’organismo ad aumentare il proprio processo metabolico.
Per quanto riguarda il gentil sesso, ricordiamo che l’acido
lattico contribuisce alla formazione della cellulite. Quindi,
per tonificare i glutei, è sempre consigliabile un esercizio
leggero ma costante piuttosto duri allenamenti.
Dobbiamo anche ricordare che è sempre colpa di questo acido che
il latte diventi cattivo dopo un po’ di tempo.
L’acido lattico è anche utilizzato nell’industria
dell’alimentazione, come conservante antibatterico per molte
confezioni di cibo.