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Cecità: Le principali
malattie della vista
cataratta, tracoma, onconcerosi, xeroftalmia (avitaminosi A), glaucoma
Le malattie oftalmiche sono una delle piaghe dei paesi terzomondisti dato
che trovano terreno fertile nella mancanza di informazione, mancata
prevenzione, carenze igeniche ed alimentari. Anche in europa e, nello
specifico, in Italia spesso le situazioni ambientali (stress, problemi
lavorativi o famigliari collegati al tempo disponibile per il nostro
benessere, rapporto forzatamente non continuativo con il medico di base,
difficoltà oggettiva, in alcuni casi, di autodiagnosi, ecc.) non rende
questo problema, forse l'effetto fisico invalidante più temuto dall'uomo
per i suoi effetti pratici e psicologici, risolto e per ora risolvibile,
almeno nei termini umani e statistici che ci si dovrebbe aspettare
nell'ormai pienamente raggiunto terzo millennio.
Riteniamo perciò utile
diffondere un'informativa (CBM) Christian Blind Mission
International riguardo alle
principali malattie della vista:
CATARATTA:
prima causa di cecità nel mondo, ha reso cieche 20 milioni di persone,
cioè il 50% della totalità dei non vedenti; la cataratta è curabile: un
intervento chirurgico di circa quindici minuti in anestesia locale del
costo di circa 26 euro, può salvare la vista di una persona in
pericolo.
TRACOMA:
è una malattia diffusa in zone dove manca acqua potabile cioè pulita, e
dove ci sono molte mosche. La malattia provoca arrossamento,gonfiore
e graduale chiusura delle palpebre.Le ciglia si rivoltano all’interno e,
così, ad ogni battito, sfregano sulla cornea danneggiandola sino a
provocare la cecità.
146 milioni di persone sono affette da infezione dovuta al micro-organismo
Clamidia Trachomatis, per il
quale è necessario un trattamento antibiotico;
10 milioni e mezzo di persone hanno bisogno di un intervento chirurgico
6 milioni, invece, sono già ciechi a causa delle conseguenze devastanti
del tracoma sulla cornea.
ONCONCEROSI:
detta anche “cecità dei fiumi”, è un’infezione causata da una piccola
mosca,la mosca nera o mosca simulium. Questa, una volta punto l’individuo,
deposita all’interno del corpo le proprie larve, che possono vivere per
oltre dodici anni, riproducendo altre centinaia di microscopiche larve.
Alcune di esse riescono a colpire anche gli occhi, privando così della
vista la persona infetta.
La malattia, diffusa in trenta paesi dell’Africa e in alcune zone
dell’america latina, affligge 17 milioni di persone, delle quali circa 500mila hanno
definitivamente perso la vista.
XEROFTALMIA (avitaminosi
A): rende ciechi ogni anno 350mila bambini e circa un milione e mezzo è
esposto al rischio di perdere la vista. Causa principale di questa
malattia è la mancanza di vitamina A, che colpisce sopratutto i bambini, a
seguito di un’alimentazione povera. L’insufficienza di vitamina A, fa
si che la mucosa e la cornea dell’occhio si
asciughino e si infettino. A questo punto la parte più chiara della cornea
si trasforma in cicatrici bianche ed opache che portano ad una cecità
definitiva ed irreversibile. Inoltre, la
malnutrizione, unita a condizioni sanitarie precarie, indebolisce
l’organismo privandolo delle difese immunitarie ed esponendolo quindi a
malattie, come il morbillo che nei paesi poveri può avere esiti mortali.
La xeroftalmia può essere curata
preventivamente con la somministrazione periodica di capsule di vitamina
A.
GLAUCOMA:
è responsabile della cecità di circa 5 milioni di
persone nel mondo.
E’ una malattia caratterizzata dalla progressiva riduzione della vista a
causa dell’aumento della pressione interna
dell’occhio che avviene per accumulo dell’umore acqueo. Allo
stadio iniziale il paziente non avverte alcun dolore; per tale ragione
spesso la malattia viene scoperta quando il
nervo ottico è già seriamente danneggiato: Il trattamento si basa
sull’esame della pressione dell’occhio, l’uso regolare di un collirio e
un’operazione.
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