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DIARREA DEL VIAGGIATORE
Sindrome diarroica, dovuta ad infezione gastrointeriche in
occasione di un viaggio, e insorta nei primi giorni seguenti l'arrivo in zona
tropicale o subtropicale.
Può essere dovuta ad un gran numero di cause diverse
e favorita da fattori non infettivi di alimentazione (cibi e e bevande).
Principali microorganismi: Escherichia coli - Salmonella - Shigella - Vibrio
Cholerae - Entomoeba histolytica.
L'Escherichia coli è il massimo responsabile con circa il 30
- 50% e più dei casi, producendo due tossine che esaltano le secrezioni di
fluidi e sali nel lume intestinale con conseguente diarrea.
Si stima che circa
5.000.000 di persone presentino questa sindrome. Il contagio avviene per via
orale per mezzo di cibi ed acqua contaminati oltre ai cambiamenti della flora
intestinale e lo stress del viaggio.
La malattia ha inizio acuto. Il numero
delle scariche varia da 3 - 4 al giorno fino ad un massimo di 10 - 15. Si
associano a dolori addominali il vomito e la febbre (38°).
Per quanto
riguarda la terapia utile sono farmaci antidiarrea! Loperamide (2-4
compresse al dì) seguita da 1 compressa dopo ogni scarica di diarrea. Si
possono associare antibiotivi (ciprofloxacina - cotrimossazolo) solo se la
sintomatologia si protrae per più di 2 - 3 giorni.
Raccomandiamo, come sempre, di non "fare da soli" ma di
rivolgersi ai centri medici appropriati con la preventiva
adesione del proprio medico di base.
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