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DOPO IL VIAGGIO CHE FARE?
Al ritorno di un viaggio breve, non sono necessari controlli
particolari a meno che il viaggiatore non abbia manifestato segni o sintomi
significativi.
In questo caso, sono indicate una visita medica ed eventuali
esami clinici. Tra questi sono di regola un emocromo con Formula (per
evidenziare una eventuale anemia o una leucocitosi ventrofila o eozinofilia)
prove di funzionalità renale ed epatica. VES.
Altri accertamenti saranno
indicati solamente in caso di sintomi particolari (ad esempio: disturbi del
tratto gastroenterico, suggeriranno l'opportunità di una coprocoltura e
di un esame parassitologico delle feci).
Occorre ricordare che molte malattie
tropicali hanno una incubazione piuttosto lunga e che, gli agenti responsabili
non possono essere identificativi se non dopo il tempo necessario per un loro
completo sviluppo (elminti).
Quindi al ritorno da soggiorni prolungati, specie
se in zone rurali ed a contatto con la popolazione indigena gli accertamenti
consigliati sono oltre a quelli già suggeriti: un controllo radiologico ed un
test tubercolinico, nonché un dosaggio dei markers dell'epatite.
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