L’esame emocrometrico, noto più semplicemente come emocromo è
una tra le prescrizioni maggiormente richieste dai medici per i
propri pazienti a causa gran numero di cellule che vengono
analizzate con questa ricerca.
Infatti con l’emocromo vengono numerati quanti globuli rossi,
bianchi e piastrine sono presenti nel nostro sangue.
Non sono prescritte grandi attenzioni per effettuare questo
esame, a parte il presentarsi a stomaco nuovo. Per raccogliere
il sangue basta semplicemente un ago ed una siringa che riesca a
contenere pochi millilitri. Subito dopo il prelievo bastano
circa 24 ore per ottenere i risultati.
Esiste uno spazio di tolleranza per i valori delle varie cellule
presenti nel sangue. Ovviamente i valori differiscono in base a
parametri come l’età, il sesso, lo stato di forma del corpo e
l’utilizzo o meno di determinati farmaci.
La carenza o l’eccessiva presenza di alcuni elementi, rispetto
ai parametri di riferimento, possono segnalare dei danni per
l’organismo.
Teniamo a sottolineare che i dati vanno sempre interpretati
all’interno di un organismo ed in relazione allo stato
dell’individuo. Dunque è fondamentale fare leggere le analisi al
proprio medico, preferibilmente correlandole con delle analisi
precedenti.
Tra i dati fondamentali elencati in un esame emocrometrico ci
sono: per i globuli rossi, il loro conteggio, le dimensioni
delle cellule, la presenza dell’emoglobina.
Per i globuli bianchi vengono effettuati il conteggio e la loro
formula leucocitaria.
Sulle Piastrine, oltre alla solita conta, viene controllata la
distribuzione e le dimensioni
Elenchiamo ora i principali parametri elencati in un emocromo:
·
HTC o Ematocrito: serve per indicare la grandezza dei globuli
rossi.
·
RBC o Globuli Rossi o Eritrociti: rappresenta il numero di
globuli rossi presenti nel sangue.
·
MCV o Volume Corpuscolare Medio: Indica la grandezza media dei
globuli rossi.
·
HGB o Emoglobina: L’emoglobina è la sostanza che permette al
sangue di trasportare il sangue e serve per indicare appunto l’
“ossigenazione” del nostro organismo. Viene calcolato come
grammi/decilitro.
·
Concentrazione media di emoglobina: Indica il rapporto tra il
peso dell’emoglobina e il volume del globulo rosso.
·
MCH o Contenuto Medio di Emoglobina: Indica quanta emoglobina
contengono in media i globuli rossi.
·
WBC o Leucociti o Globuli Bianchi: Rappresenta la conta di ogni
tipo di globuli bianchi (ovvero: Basofili, presenti soprattutto
in soggetti allergici; Eosinofili, in particolare combattono i
parassiti; Linfociti, i principali difensori dell’organismo:
combattono infezioni e scoprono elementi che non appartengono
all’organismo; Monociti, combattono i batteri; Neutrofili,
anch’essi combattono i batteri).
·
Formula Leucocitaria: differenzia a seconda dei tipi i vari
globuli bianchi.
·
PLTS o Piastrine: serve per la conta delle piastrine,
responsabili della coagulazione del sangue.
·
PT o Protrombina: Controlla il buon funzionamento della
coagulazione.
·
Urea sierica o azotemia: indica la quantità di urea presente nel
sangue. L’urea è una sostanza di scarto delle cellule, viene
espulsa dal corpo principalmente con le urine, le feci, la
saliva e i sudore, ma una parte è sempre in circolo.
·
Creatinina: la quantità di questa sostanza presente nel sangue
indica il buono o cattivo funzionamento dei reni.
·
Uricemia o Acido Urico:Si tratta di una sostanza di scarto
solitamente eliminata con l’urina. La sua presenza ad alti
livelli potrebbe indicare rischio di arteriosclerosi.
·
Glicemia o Glucosio: indica la quantità di zucchero presente nel
sangue.
·
Colesterolo Totale: Il colesterolo indica il grasso che è
presente nel sangue. È composto da HDL e LDL.
·
HDL: È il cosiddetto “colesterolo buono”, ovvero quello che
serve per rendere più elastiche le arterie.
·
LDL: È il cosiddetto “colesterolo cattivo”, ovvero quello che
causa rischio di otturamento di vene e di infarti.