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Propoli
Si dice che l’uso di questa sostanza risalga all’uomo
preistorico, comunque è certo che l’uso della propoli risale
all’antichità, addirittura agli egizi ne conoscevano le qualità
terapeutiche e la impiegarono in diversi modi soprattutto come
disinfettante e cicatrizzante.
L’uso di questa sostanza si è riscoperta,
e oggi se ne apprezzano le capacità antinfiammatorie e antibatteriche.
Viene usata per curare il mal di gola stagionali tracheiti e tonsilliti.
Infatti la propoli ha capacità antimicrobica che rallenta la crescita
dei batteri, fino a sterminarli.
Fra le avvertenze è necessario essere attenti ad
acquistare solo propoli italiana, francese, argentina o brasiliana che
si ritengono le più efficaci, e bisogna evitare accuratamente invece
quella d’importazione cinese perché le coltivazioni vengono trattate con
antibiotici, che possono poi rimanere nella propoli.
La propoli può
essere usata anche dai bambini, con l’accortezza di fargli usare solo
spray non alcolici, estratti glicerici e caramelle. Bisogna inoltre
controllare il titolo della galangina che per le caramelle deve essere
almeno dell’8%, mentre gli spray devono avere 1,5 mg/ml per avere una
efficacia antinfiammatoria più efficace. La propoli deve essere assunta
al manifestarsi dei primi sintomi per almeno 15 giorni e si può assumere
nel caso, contemporaneamente ad una cura a base di antibiotici
prescritta dal proprio medico curante.
Quindi la l’assunzione di propoli è una efficace
prevenzione, che insieme a delle accortezze come quella di evitare
sbalzi di temperatura, infreddature, frequentazione di luoghi fumosi
evitano irritazioni ed infiammazioni della gola.
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