La morte del principe
Christohh Hohenlohe, figlio di Ira Furstemberg, seguente l’arresto e la
prigionia in un carcere tailandese conferma ancora una volta la necessità di
educare i viaggiatori internazionali a programmare il viaggio in termini di
tutela della propria salute e sicurezza e di adottare comportamenti prudenti e
responsabili per prevenire malattie ed incidenti.
Come è possibile falsificare
un permesso di soggiorno in un paese come la Thailandia? Cosa può aver fatto
scattare nella mente dello sfortunato viaggiatore l’idea di contraffare un
documento di soggiorno?
Non lo possiamo
sapere. Ma è certo che vi fosse da parte sua la più completa ignoranza delle
leggi vigenti in quel paese in materia di visti e la sottovalutazione delle
conseguenze del suo gesto. Spesso i viaggiatori trascurano di adottare
comportamenti prudenti e si espongono al rischio di incidenti o di malattie,
specie quelle a trasmissione sessuale, perché non contrastano abbastanza la
naturale tendenza a concepire il viaggio come sogno perdendo in maniera maggior
o minore il contatto con la realtà.
La dimensione onirica del viaggio ed i
rischi ad essa conseguenti non viene quasi mai spiegata al viaggiatore dalle ASL
o dalle agenzie di viaggio, ma essa costituisce un fattore di rischio non
trascurabile. La persona in vacanza è portata ad abbassare le difese che lo
proteggono nella vita quotidiana per cercare di assecondare inconsciamente le
aspirazioni, i desideri ed i sogni che gli avevano fatto scegliere quella
destinazione.
L’ignoranza delle
leggi è molto diffusa. I giovani per esempio possono lasciarsi attrarre
all’estero dalla tentazione di fumare spinelli o consumare droga senza sapere
che il possesso di droga in paesi come Singapore, la Thailandia, l’Indonesia, la
Malaysia, comporta la pena di morte.
I viaggiatori devono
prestare molta attenzione alla sicurezza propria e delle persone care che
viaggiano con lui informandosi in anticipo sulla situazione politica e sulla
presenza o meno di conflitti bellici o politici presenti nel territorio ove si
recheranno. Per evitare violenze alla persona devono seguire le seguenti norme:
-
Temere sempre
aggressioni, non solo di notte, ma anche di giorno
-
Evitare spiagge
isolate e luoghi appartati
-
Non portare con
sé grosse somme di denaro, gioielli ed altri oggetti di valore
-
Usare solo taxi
autorizzati ed evitare quelli privati
-
Non consultare
cartine o mappe per strada o in luoghi affollati
-
Se si noleggia
un auto, non prendere passeggeri a bordo e non guidare di notte
-
Evitare nel
limite del possibile treni, bus e taxi collettivi stipati di persone
-
Affittare i
servizi di guida/interprete locale o autista locale da agenzie governative o
di fama internazionale
-
Rispettare le
leggi del paese vigente ed prestare la massima attenzione a non commettere
alcuna infrazione
-
Tenere sempre
con sé numeri di telefono del proprio medico curante, del proprio Ministero
esteri e dell’ambasciata e del consolato italiano del paese visitato.
Dr
Walter Pasini
Direttore Centro OMS Medicina del Turismo