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Sordità
e disturbi uditivi
Sordità è un termine che indica la
mancanza o, una diminuzione, della percezione uditiva sia che si tratti di
un fenomeno bilaterale sia che si tratti di una deficienza monolaterale.
La parola deriva da
surditas che a sua volta deriva da
surdus ossia sordo. Il sordo è si un essere
vivente che non percepisce in maniera limitata suoni e rumori ma il termine,
purtroppo antico, è da sempre inserito nella tradizione letteraria e viene
(od è stato, ad esempio da Dante) utilizzato nel linguaggio comune per
definire vari argomenti e stati d’animo e non solo per indicare una
tipologia clinica.
campi di primaria importanza sono:
- I diritti dei
sordomuti
- La sordità infantile
- La sordità
dell'anziano
- La sordità da rumore
ambientale
- Le scuole per
sordomuti
- Apparecchiature e
protesi per sordomuti
molti i links di
riferimento al problema:
In queste pagine dedicate ad una
informazione non medica o
diagnostica (a parte i contributi, debitamente firmati, di specialisti del
settore) ma solo di salute, igiene, benessere fisico e mentale create per
dare modo all’utente di farsi un’idea propria dei problemi trattati per poi,
se vuole, andarli ad approfondire nelle sedi appropriate.
Ancor di più le nostre pagine (tutte)
di qualsiasi sito o testata del nostro gruppo hanno il fine, talvolta
carente, altre addirittura fallito, di essere quel campanello di allarme che
permetta, almeno un poco, all’utente che si cala, o viene calato dagli
eventi, in un campo dove non ha competenza.
Per essere espliciti vi facciamo due
esempi. In altra rubrica in questo sito citiamo in maniera diffusissima,
quasi da primato, i musei italiani con citazione breve, indirizzi e qualche
nota. Se l’utente vuole, dopo aver detto a se stesso “dato che vado a
Cittàconmuseivari voglio visitarne questo e quello”,
sollecitato dalle nostre brevi indicazioni si vorrà documentare meglio,
quindi non
farà altro che accedere, via web, postale, telefonica o, direttamente sul
posto, al museo prescelto e qui scatta una banalità essenziale e decisiva,
giunto a destinazione mai o quasi mai (a meno che si tratti di circuiti vincolati fra loro) troverà, non diciamo dovizia di particolari, ma neanche il nome degli altri
musei. L’altro caso, assai più pregnante e drammatico, è quello medico, si
capita sul nostro sito per un rimando di un motore di ricerca ad una
malattia si trova uno striminzito articolino o una misera nota (facendo
salvi i contributi degli specialisti che volontariamente e gratuitamente
talvolta ci aiutano) che sommariamente descrivono il problema e talvolta reindirizzano a siti di associazioni,
Onlus, strutture ospedaliere, aziende
sanitarie e farmaceutiche. Ebbene provate ad andare su questi siti
benemeriti, correttamente descrittivi, di aiuto sociale. Non troverete mai
rimandi a strutture altrettanto benemerite, corrette e di aiuto, che non
appartengano allo stesso circuito. La conseguenza è che un soggetto “debole”
che può essere un nobel per la fisica nonché campione mondiale di karate ma che gli
capita sul collo, ad esempio, una perdita di capacità uditiva sua o di una persona cara.
Se nella ricerca su internet viene sulle nostre “paginette” avrà tracce
incerte del problema ma vari links ove scegliere situazioni di aiuto altrimenti, se capiterà nel
sito di una onlus specifica, non avrà scelta, perché non ci sarà uno
straccio di riferimento ad altre strutture dello stesso campo. Situazione
legittima, umanamente comprensiva e, secondo noi, molto utile alla crescita,
soprattutto scientifica e morale, dell’azienda ma che di fatto non avverte
l’utente della possibilità di scelte diverse.
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