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Consigli per la salute rubrica di informazione per la prevenzione e la salute Vita Sana: Igiene, Salute, Medicina, Terapie, Stili di vita, Attività Fisica I consigli per la salute, o meglio per il suo conseguimento, il suo miglioramento o la sua riacquisizione sono molteplici, riguardano medicina e chirurgia ma anche igiene, sport, relax, attività lavorativa di soddisfazione, vita sociale e familiare felice e ambiente circostante sano. La buona salute esige, anche se casi singoli non ne risentono, l'assoluta assenza di catastrofi naturali, economiche, politiche e delle guerre. Il concetto di salute è assai ampio e ricomprende tutti i campi che riguardano il corpo umano, psiche compresa, l'ambiente che lo circonda e lo spazio esterno. Dunque tutto questo incide ed influisce sulla salute. Per il corpo umano campi strettamente correlati sono quello medico e quello delle attività fisiche con lo sport al primo posto. Per la psiche, al di là dell'opera meritoria e talvolta indispensabile degli operatori di settore come psichiatri, psicologi, assistenti sociali, ministri del culto e altre figure specialistiche rilevanza assoluta ha la qualità della vita e l'ambiente che ci circonda. Già, l'ambiente... Una parola che evoca nel nostro immaginario e nei nostri ricordi parchi naturali, terrestri e marini, montagne innevate, laghi placidi e silenti, fiumi che scorrono maestosi fra sponde alberate, mari trasparenti e profumati dallo iodio e da lontane essenze, prati in fiore, cieli tersi ove garrule rondini si rincorrono... oppure le immagini evocate sono il nefasto contrario di questo odierno eden: cieli plumbei per lo smog che irrorano piogge acide e venti polverosi, maleodoranti e tossici, la visione orrenda della desertificazione con scheletri di uomini, animali e piante, torrenti limacciosi ed inquinati, laghi invasi e soffocati da alghe prodotte dall'eccesso di prodotti chimici riversati senza ritegno da industri senza pudore. Di solito viviamo tra una via di mezzo degli estremi descritti, o meglio, ci alterniamo fra essi. Il miglioramento o il peggioramento dell'ambiente è causa fondamentale dell'insorgere delle patologie mediche, del loro progredire o regredire. Non può sfuggirci che anche, forse soprattutto, l'ambiente modificato riguarda la qualità e la durata della nostra esistenza, Su questo aspetto bisogna fare molta attenzione. La facilità con la quale si individua la negatività del processo antropico, soprattutto in campo architettonico ed ingegneristico, può essere elemento di semplificazione non utile al processo di miglioramento che la nostra salute richiede. Per esemplificare proviamo a creare nella nostra mente, con elementi reali, vissuti o visti in televisione l'immagine di una porzione di agglomerato urbano: case vecchie e fatiscenti, palazzi malcurati anonimi e stinti, il poco verde attrezzato ridotto a discarica e a latrina umana, strade trafficate di mezzi motorizzati inquinanti, rumorosi, troppo veloci quando non costretti all'incolonnamento condito da inutili colpi di clacson, accelerate frenetiche e frenate da infarto per recuperare i cinquanta centimetri di spazio fra un cofano e un portellone, parcheggi in doppia fila e sui marciapiedi, pedoni frettolosi con la spallata facile, altri con sporte pesanti che arrancano per lunghi tratti dato che il taxi è un lusso impensabile per il loro reddito e l'autobus è troppo pieno o non passa, marciapiedi con venditori ambulanti, ristoranti e bar che invadono con vasi, ombrelloni, tavolini e sedie spazi vitali di marciapiede. I contenitori per l'immondizia malridotti ed ammaccati stracolmi o vuoti ma immancabilmente circondati da collinette di rottami, detriti e cumuli di sozzura tutto questo accompagnato da crepe e buche, erbacce, cicche di sigaretta e di gomme da masticare, bisogni di animali domestici e, sovente, questi ultimi sottoposti all'assalto di pulci e zecche, passeggio di topi e blatte... si può continuare a lungo con queste bolge dantesche ed è anche facile scendere di girone se si arriva a gettare lo sguardo dentro uno stadio di calcio durante certe partite, una fabbrica, una miniera, un deposito di carburante, centrali elettriche ed antenne trasmittenti. L'impatto immediato è il no, grande, forte e chiaro alla cementificazione, all'energia, allo smaltimento, alla tecnologia, all'industria. Basta auto e moto, basta costruire, basta elettrodomestici, basta detersivi, basta viaggiare, basta produrre cibo e vestiario. Il problema è che questo basta è quasi sempre rivolto sempre agli altri, che casa propria, soprattutto se manca, non è cemento ma un indispensabile rifugio quella degli altri è un'inutile devastazione del territorio primordiale immacolato, l'ospedale è indispensabile se ci serve, un inutile costoso carrozzone se serve ad altri, il nostro negozio e o quello in cui facciamo acquisti è l'indispensabile sostegno economico e o sociale, quello degli altri o in cui si servono gli altri un'inutile inno allo spreco e segno certo di ricchezza ingiusta ed immeritata. Forse le parole magiche per questo ambiente antropizzato, per renderlo migliore e non peggiore, per diffondere e migliorare la salute fisica mentale nostra, dei nostri cari, di tutti sono: cultura, conoscenza, studio, ricerca, attenzione, onestà anche intellettuale, il tutto condito con il rispetto degli altri e del mondo che ci ospita, con la tolleranza e la piena consapevolezza che la nostra libertà deve essere assoluta ma si deve fermare dove comincia quella degli altri. Tutte queste parole, che comunque non bastano e non sono esaurienti, per dire che la salute è felicità ed è inconsapevole ma certo segnale di progresso.
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