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Monte Porzio Catone

Osservatorio Astronomico di Roma

Via di Frascati, 33 - 00040 Monte Porzio Catone

Tel 06 9428641 Fax 06 9447243

OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI ROMA

Osservatorio di MontePorzio CatoneL’Osservatorio Astronomico di Roma, come tutti gli Osservatori italiani è uno dei dodici osservatori astronomici in Italia confluiti nell’Istituto Nazionale di Astrofisica INAF.

Compito istituzionale dell’INAF è quello di coordinare la ricerca astronomica solare e di studio delle strutture stellari e delle galassie in ambito nazionale ed internazionale e di promuovere la conoscenza dell’astronomia nella scuola e nella società.

Non è facile stabilire quando l’Osservatorio di Roma fu fondato perché esistono solo informazioni storiche che riportano la presenza di alcuni piccoli osservatori nella città di Roma, nel periodo che va dalla seconda metà del XVII secolo.

Uno di questi è l’Osservatorio Astronomico, fatto costruire sulla Torre del Palazzo Senatorio sulla collina del Campidoglio da Papa Leone XII nel 1827, l’altro è L’Osservatorio del Collegio Romano costruito sull’estremità della Chiesa di Sant’Ignazio del 1849. Interessante sapere è che l’Osservatorio del Collegio Romano causò alcuni problemi politici nel 1870 in quanto il suo direttore, Padre Angelo Secchi, rifiutò di riconoscere l’Unità d’Italia ma venne comunque lasciato quale direttore dell’Osservatorio del Collegio Romano fino alla sua morte avvenuta nel 1878 in quanto riconosciuto "padre dell’Astrofisica".

Nel 1935 l’Osservatorio Astronomico di Roma fu trasferito nell’odierna residenza, l’antica Villa Mellini a Monte Mario, Villa situata non lontano dalla Cattedrale di San Pietro, che fu adattata e ampliata alla sua nuova funzione con l’unione di due ali e tre cupole sulla terrazza.

La seconda postazione dell’Osservatorio Romano è a Monteporzio nell’area scientifica di Frascati, vicino Roma.

La costruzione progettata nel 1939 e terminata nel 1965 fu originariamente pensata per conservare le attrezzature dell’Osservatorio Nazionale, ma la rapida espansione dell’urbanistica romana e il recente incremento di interesse da parte del pubblico riguardo alle scienze astrofisiche ha spinto l’Osservatorio Astronomico di Roma a lanciare, presso la sede di Monte Porzio, il progetto DIVA che intende promuovere la divulgazione astronomica e scientifica con iniziative a favore di scuole, gruppi e privati.

Per fare questo viene messa a disposizione una struttura, sicuramente innovativa per i musei della scienza italiani, l’Astrolab risorsa che si inserisce nei programmi didattici, ma anche un ottimo spunto per visitatori sia curiosi che appassionati.

Campo Imperatore (Aq) è la terza sede dell’osservatorio romano. Essa è situata ad un’altezza di 2150 metri che sono le condizioni ideali per l’osservazione astronomica in quanto, a tale altezza priva di inquinamento luminoso, causato dalla selvaggia illuminazione cittadina.

L’Osservatorio di Campo Imperatore nacque dopo la seconda guerra mondiale per merito del Duca Francesco Rivera che decise di realizzare sul Gran Sasso una stazione osservazione.

Grazie all’impianto di Campo Imperatore si sono potuti raggiungere grandi risultati che hanno permesso l’individuazione di nuovi astri, soprattutto grazie alle moderne tecnologie impiegate e ad un sistema di ricerca tra i più sofisticati.

Campo Imperatore grazie ad una collaborazione internazionale dispone di un dispositivo a raggi infrarossi capace di studiare gli eventi cosmici che si muovono nel campo degli infrarossi, e ultimamente si stanno studiando programmi di ricerca che prevedono l’impegno di internet dove risiedono banche dati on-line che permettono l’accesso da tutto ilo mondo.