AMBIENTE E NATURA: AL CENTRO DEL NOSTRO PROGETTO rubrica di CORRERENELVERDEONLINE

  Ambiente e Natura Cosa sono l'ambiente e la natura? Protocollo di Kyoto Enti ambientali Associazioni naturalistiche CFS (Corpo Forestale dello Stato) ERSAF (Ente Regionale per i Servizi dell'Agricoltura e Foreste) CAI (Club Alpino Italiano) FAI (Fondo Ambiente Italiano) Greenpeace Legambiente WWF Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli)

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Mantova ed i suoi laghi

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Storia dei rapporti tra Tevere e Roma

 

Leggi e normative

Legge 21 novembre 2000, n. 353

Legge 9 dicembre 1998, n. 426

Protezione dalle esposizioni a campi elettrici

DL n° 230/1995 modificato

D.P.R. 13 marzo 1976, n. 448

 

 


 

 

 

Ambiente e Natura: per vivere meglio con più consapevolezza

PESCASSEROLI in vacanza con i bambini

PescasseroliNon so cosa mi prenda ma ogni autunno, in corrispondenza della ricorrenza di Ognissanti, non posso fare a meno di recarmi a Pescasseroli nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

Sarà il ricordo dei primi Week-end con gli amici, le battaglie ambientaliste degli anni 70, le prime avventure sentimentali in locande mal riscaldate ma una cosa è certa, i giorni a cavallo tra ottobre e novembre sono il periodo in cui il parco offre dal punto di vista paesaggistico il meglio di se. La natura, la principale protagonista è tutta un’esplosione di colori: tigli, aceri, faggi abeti, pini mughi e persino larici e betulle ce la mettono tutta per disegnare davanti ai nostri occhi una meravigliosa tavolozza di colori; l’osservarla calma gli animi, placa lo stress ed imprime nel corpo una carica ed una voglia di fare che non ci abbandona durante il primo rientro in città. Certo Pescasseroli  ha perso molti dei connotati tipici dei paesini abruzzesi a cominciare dai portali, dalle finestre, dai tetti, ma le nuove costruzioni e le ristrutturazioni non hanno stravolto le caratteristiche che un  luogo adibito a turismo montano deve possedere. Un esempio sono i residence nella parte alta, nei tempi andati ostacolati e criticati, occupati da  per solo 40 giorni all’anno e che si stagliano con i tetti verdi fino a verticalizzare le vecchie e tondeggianti cime marsicane. A vederli ora non sono certo peggiori di molte brutture realizzate in alcune località green-immertion distanti pochi chilometri da Roma. Una cosa è certa, Pescasseroli con i suoi 1160 metri è uno dei pochi paesini di alta quota abruzzesi ad essere costruito su una piana. E’ logico che borghi come Opi o Civitella Alfedena hanno in se un fascino ed un folclore maggiore, assistere però nei giorni feriali all’entrata a scuola dei piccoli e dei ragazzi delle medie al suono della vecchia campanella , con il bidello sulla porta, vedere gente tutti i giorni che si muove per le vie, ed assistere ad  una discreta affluenza di visitatori nei fine settimana rende questo paesino fruibile in ogni periodo dell’anno senza mai annoiarsi anche passando più volte la sera per le stesse stradine o sostando nelle stesse piazze.

Ciò che però mi spinge tornare qui, soprattutto in questi periodi è la possibilità che mi viene offerta di incontrare persone veramente innamorate dell’Abruzzo, che non si fanno prendere dai luoghi comuni secondo i quali …si, va beh, ma vuoi mettere con le Alpi, gli immensi boschi nord orientali, le cime dolomitiche, i ghiaccia della Valle d’Aosta! Certo la grande montagna è più a nord ma il fascino delle ampie distese con le greggi al pascolo, le vecchie conche glaciali, i paesini arroccati sulle montagne, gli spazi aperti anche se brulli hanno il loro fascino. Alpi ed Appennino sono due cose diverse e non dovrebbero mai essere confrontate. E’ bello “correre nel verde” e vivere sensazioni diverse. Nel parco, fuori stagione riesci a vedere gente veramente innamorata di questi luoghi e dei suoi abitanti per quali nutre un profondo rispetto ed ammirazione.

Per la sosta in camper c’è il grande sterrato dietro l’ospedale, gratuito, mentre per il rifornimento di acqua va bene sia la fontana della piazza sia la la fontanella. Per l’estate ci si può sistemare nel verde dei parcheggi della panoramica, l’unico - impianto scempio - che sale verso “le vitelle” da dove attraverso il valico dell’aceretta si scende per i prati d’angro a Villavallelonga. Per lo scarico ci sono i bagni pubblici  dietro il giornalaio.

Per le escursioni da fare con i bambini suggerisco:

Fonte Padura –  Al fontanile che si trova al primo tornante a sinistra della strada che porta a Bisegna, svoltare  subito a destra, brevissima discesa tra gli alberi e parcheggio a 20 metri. Da qui passeggiata nel bosco per circa 15 minuti;

Val Fondillo – superato il bivio per Forca d’Acero all’indicazione segnaletica girare a destra fino al parcheggio della vecchia segheria;

Strada dei Residence – dal paese attraversare il Sangro all’altezza del giardini attrezzati per i bimbi e salire  per una  20 di minuti tenendosi sulla destra. Paesaggi ampi e ventilati contornati da boschi.

 

Per informazioni:

Ufficio Turistico tel. 0863/910097 

 

Appunti itineranti di Mauro Navarra