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ABRUZZO
Situato al limite
dell’Italia meridionale, l’Abruzzo confina con
Marche, mare Adriatico,
Molise e Lazio.
Nel corso degli
anni la regione ha visto una progressiva modifica dei confini; nel corso
del Novecento parte del circondario di Cittaducale è stato ceduto alla Provincia
di Rieti, così come i territori della regione Abruzzi e Molise (l’odierna
provincia di Campobasso) sono stati definitivamente ceduti alla regione
Molise. La regione attuale corrisponde pressappoco alla regio IV augustea
(regio IV Samnium); il nome Abruzzo riporta all’antico popolo dei
Pretuzi che risiedevano nell’ager Pretutianus (odierna provincia
di Teramo e che era compreso nella regio V Picenum).
A partire dall’VIII
secolo a. C., la regione è stata popolata dai Sabini, antico popolo imparentato
con Sabelli e Sanniti.
Con la conquista
di Anxanum (Lanciano), città fondata dai Frentani, inizia la romanizzazione
del territorio. Nel 91 a. C., Corfinium diventa capitale della lega italica
impegnata nella guerra italica contro Roma (91-89 a. C.).
Con la suddivisione
augustea delle regioni operata da Augusto, l’Abruzzo viene diviso nelle
regio IV Samnium e regio V Picenum.
Con la conquista
del territorio da parte del Longobardi, l’Abruzzo viene frazionato in sette
circoscrizioni amministrative governate da un gastaldo (gastaldati), divisi
tra i ducati di Spoleto e quello di Benevento.
Nel XII secolo,
Federico II di Svevia riunisce il territorio abruzzese in una sola provincia
(capoluogo Sulmona).
Dopo le transizioni
nel Regno di Sicilia ed in quello di Napoli, l’Abruzzo diviene un territorio
militarizzato dei Borbone.
Durante la seconda
guerra mondiale, l’intera regione subisce massicci bombardamenti: Avezzano
viene completamente distrutta, così come Ortona, mentre Sulmona, L’Aquila
e Pescara subiscono notevoli danni.
Province:
Chieti (CH), L'Aquila (AQ), Pescara (PE), Teramo (TE).
Come arrivare:
in aereo – Aeroporto internazionale d’Abruzzo (Pescara); in auto – A14,
A24, A25, SS5, SS16, SS17.
Ambiente e territorio:
la regione è caratterizzata dall’Appennino centrale che sovrasta il territorio
con il Gran Sasso, la Maiella e i monti della Laga. La pianura è limitata
ad una fascia costiera a ridosso del litorale. La costa si estende dalle
foci del Trigno a quelle del Tronto; numerose sono le stazioni balneari
(Giulianova, Alba Adriatica, Pineto, Montesilvano). La vegetazione spazia
dai pini marittimi nella zona mediterranea a castagni e querce in quella
boscosa e nivale.
Fiumi e laghi:
Tronto, Aterno-Pescara, il Sangro, Trigno, lago di Scanno, lago di Campotosto.
Parchi e riserve
naturali:
Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise,
Parco Nazionale del Gran Sasso e monti della Laga,
Parco Nazionale della Maiella, Parco naturale regionale Sirente-Velino,
Gole di San Venanzio, Lago di Serranella, Pineta Dannunziana, Sorgenti del
Pescara, Zompo lo Schioppo, Riserva Naturale Regionale dei Calanchi di Atri.
Da vedere:
Rocca Calascio (AQ), Campli, anfiteatro di Alba Fucens (Massa d’Albe, AQ),
Basilica Santa Maria di Collemaggio (L’Aquila), acropoli di Monte Curino
(Alfedena, AQ), Grotta dei Piccioni (Bolognino, PE), chiesa di S. Maria
Assunta (Bominaco, AQ), castello ducale di Crecchio (CH), Teatro Romano
di Chieti, basilica di San Pelino a Corfinio (AQ), duomo di S. Flaviano
a Giulianova, Isola del Gran Sasso d'Italia (TE), Basilica Cattedrale di
Santa Maria Assunta di Atri (Atri, TE), Teatro di Interamnia (TE), sito
archeologico di Juvanum (Montenerodomo, CH), L’Aquila, torre di Martinsicuro
(TE), cattedrale di Ortona (CH), chiese medievali di Penne (PE), centro
storico di Pescocostanzo (AQ), Taverna Ducale di Popoli (PE), abbazia di
Santa Maria Arabona (Manoppello, PE), sito archeologico di Loreto Aprutino
(PE), centro storico di Scanno (AQ), Sulmona, Cattedrale dell’Assunta e
di S. Berardo a Teramo, Palazzo D’Avalos a Vasto, Castello Piccolomini (Balsorano
vecchio, AQ).
Eventi:
gara del Solco dritto (agosto, Rocca di Mezzo – AQ), Giostra cavalleresca
(Sulmona, luglio), Processioni delle travi (Scanno – AQ, giugno), Il Toson
d’oro (Vasto – CH, luglio), il Mastrogiurato (Lanciano, agosto), palio dei
Sei Rioni (Penne – PE, agosto), La festa “dei serpari”di San Domenico a
Cocullo (maggio, AQ), Sagra della porchetta italica (Campli – TE, agosto),
sagra delle ciliegie (Raiano – AQ, giugno).
Prodotti tipici:
zafferano di Navelli, aglio rosso di Sulmona, carciofo del vastese, vitellone
bianco dell'Appennino Centrale, olio d’oliva Aprutino Pescarese, olio agrumato,
oliva Ascolana del Piceno, arrosticini, guanciale amatriciano, salame di
fegato al vin cotto, caciofiore aquilano, Canestrato di Castel del Monte,
pecorino di Farindola, caciotta vaccina frentana, micischia (carne di pecora
con sale e pepe, essiccata all’aria e preparata solo in pochissime zone
di montagna), mortadella di Campotosto, salsiccia di fegato con miele, bocconotto
di Castel Frentano, cumbriziun’, maccheroni alla chitarra, pane di Cappelli,
pizza con le sfrigole.
Artigianato:
oro e argento, pietra, ceramica, ferro e rame.
Piatti tipici:
le virtù (piatto tipico di Teramo a base di legumi freschi e secchi, carne,
verdure), la fracchiata (polenta morbida condita con peperone, soffritto
d’aglio, peperoncino e sarde), sagne alla cuttòra (piatto a base di pasta,
plvere di peperone, carne di maiale), brodetto alla vastese, scapece, baccalà
alla brace, pecora al cottura, agnello incaporchiato con patate arrosto,
mazzarelle alla teramana (involtini di coratella e budello d’agnello avvolti
in foglia di invidia, aromatizzati con aglio, cipolle e prezzemolo e cucinati
con olio, acqua e vino bianco), cif e ciaf (pancetta, lombatine e costatine
di maiale soffritte con peperone piccante), agnello cace o ova (con formaggio
e uova), pizza di Pasqua, parrozzo, confetti di Sulmona, calgiunitti (ravioli
fritti ripieni di marmellata, pinoli, canditi ed altro), cicerchiata, castagnaccio.

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