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BASILICATA
un gioiello naturale bagnato da due mari
La Basilicata, regione dell’Italia meridionale
compresa tra
Campania,
Puglia, Mar Ionio e
Calabria, affonda le sue radici
nell’antica Lucania, regione che comprendeva, oltre all’attuale Basilicata,
alcuni territori della Campania e della Calabria. Qui, i Lucani,
antica popolazione osco-sabellica, riuscirono per diverso tempo ad imporsi
sulle colonie greche (Metaponto, Heraclea, Siris) e
dominare parte dell’Enotria (nome con il quale i Greci indicavano l’Italia
meridionale, terra del vino).
Dopo la sconfitta di Pirro
(276 a.C.), alleato dei Lucani, i Romani sottomisero molte città della Lucania.
Alcune zone del Materano
trovarono poi, nella dominazione bizantina, il loro massimo splendore, come
testimoniano le antiche chiese rupestri scavate nella roccia dei rioni
Sassi di Matera. Proprio dall’amministratore bizantino, il Basiliskos,
la Basilicata prese il nome ufficiale, come dimostrato da un documento del
1175.
Con l’arrivo dei Normanni
nell’Italia meridionale, Melfi diventò capitale del regno normanno
nel 1059.
Durante il Risorgimento,
Giacinto Albini, il “Mazzini lucano”, come ebbe a chiamarlo Francesco
Crispi, fu il promotore della “insurrezione lucana” contro i Borboni, contribuendo
con questo alla nascita del Regno d’Italia.
Lo stesso spirito indipendente
portò poi, nel 1943, la città di Matera ad insorgere contro l’occupazione
nazista; il sacrificio di alcuni materni portò la città all’assegnazione
della Medaglia d’argento al valore militare.
Capoluogo: Potenza
Provincie: Matera
(MT) e Potenza (PZ)
Come arrivare: in
auto – dalla A3 (Salerno – Reggio Calabria) prendere la SS 407
(Basentana); dalla A14 Bologna Taranto, proseguendo per Candela,
si arriva a Potenza e Melfi; dalla stessa, percorrendo la SS 96,
si giunge a Matera. In treno si può giungere nelle stazioni di Potenza e
Matera.
Ambiente e territorio:
il territorio lucano è prevalentemente montuoso. I 131 comuni della Regione
sono divisi tra le due province.
L’Appennino Lucano
attraversa la regione dallo Jonio al Tirreno; il paesaggio naturale
è caratterizzato principalmente da faggete, prati fioriti e gruppi di pini
coricati. Tra Pescopagano ed il Pollino, Potenza si innalza quale capoluogo
più alto d’Italia (819 metri).
Al confine con Campania
e Puglia, la zona del
Vulture, caratterizzata dall’omonimo vulcano ormai inattivo da secoli,
custodisce gelosamente i due laghi vulcanici di Monticchio, in un
ambiente ricco di tesori paesaggistici.
Sulla Piana Jonica, vasti
frutteti ed agrumeti si estendono per diversi chilometri. Spingendosi nell’entroterra
jonico si arriva ad uno dei paesaggi più belli d’Italia; la Murgia materana
conserva grotte naturali scavate nel calcare bianco e i villaggi neolitici
di Murgia Timone e Murgecchia.
Lungo la costa jonica,
Poliporo e Metaponto offrono al turista lunghe spiagge tranquille
tra splendide pinete. Sul versante tirrenico, il paesaggio ricco di verdi
boschi si tuffa nell’azzurro mare. Qui, tra un paesaggio incontaminato e
numerose spiaggette, Maratea si immerge in acque limpide e cristalline.
Laghi e fiumi: laghi
di Monticchio, lago di San Giuliano, lago di Pietra del Pertusillo, lago
Calastra, fiumi Ofanto, Bradano, Basento, Cavone, Agri e Sinni.
Monti principali:
Montagna di Copertino, Serra di Calvello, Montagna di Arioso, Monte Vulture,
Monte Volturino, Monte Sirino.
Clima: la regione
si presenta con climi differenti; sulle zone montane è tipicamente continentale,
lungo le coste è di tipo mediterraneo.
Da vedere: Tuppo
dei Sassi di Filiano, Croccia Cognato, Melfi, Castel Lagopesole, Moliterno,
Venosa, Cripta del Peccato Originale, Sassi di Matera (patrimonio dell’umanità
Unisco), chiese rupestri del Materano, complesso monastico rupestre di Madonna
delle Virtù e S. Nicola dei Greci, Parco Paleolitico ad Atella, Parco archeologico
di Grumentum, Metaponto Borgo Parco Archeologico, l’antica Heraclea, Cattedrale
di Rampolla.
Parchi e aree protette:
Parco Nazionale del Pollino, Parco nazionale della Val d'Agri e
Lagonegrese, Parco Archeologico Storico Naturale della Murgia e delle chiese
rupestri del Materano, Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e delle
Dolomiti Lucane, Riserva Bosco Pantano.
Prodotti tipici:
pecorino di Filiano, salsiccia “lucanica”, caciocavallo Silano, fagiolo
di Sarconi, peperone di Senise, pane di Matera, soppressata,mostaccioli,
Aglianico del Vulture, bianco Malvasia, Asprino, Lambrusco del Basento,
Rosato di Aderenza.
Piatti tipici: pizza
ripiena con sanguinaccio, fritto di verdure alla lucana, cavatelli con peperoni
“cruschi”, fusilli con rafano, pecorino e sugo, “cutturidd” (pecora in umido),
“gliummariedd” (involtini di interiora cotti alla brace), lumache in umido,
calzoni con crema di castagne e ceci, cicerata, biscotti all’uovo con naspro.
Eventi: Mostre Internazionali
di Scultura (Matera, luglio – ottobre), Maggio di Accettura (MT), Sfilata
dei Turchi (Potenza, maggio), Madonna della Bruna (Matera, luglio), Misteri
della Passione a Barile (MT; Venerdì Santo), Palio dei Tre Feudi (Lagopesole
– Avigliano, PZ, agosto), La Leggenda dei Templari Forenza, PZ, agosto),
Aglianica Wine Festival (Melfi, settembre).

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