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CALABRIA
dove gli abeti guardano il mare
La Calabria è la regione più a sud dell’Italia
continentale; è bagnata per buona parte dal mare (Tirreno a ovest, Ionio
ad est). Lo stretto di Messina separa la regione dalla Sicilia.
Abitata sin dal Paleolitico,
la Calabria ha vissuto un periodo di rigoglioso splendore con l’arrivo dei
Greci, che qui fondarono alcune delle più importanti colonie della Magna
Grecia (Reghion, Sybaris, Kroton). Dopo la dominazione romana e le alterne
vicende medievali tra il Ducato di Calabria ed il Thema di Calabria, la
regione è passata dapprima sotto il governo dei Normanni, e poi al Regno
di Federico IV di Borbone. Durante il Risorgimento, la giornata dell’Aspromonte
ha fermato l’avanzata di
Garibaldi verso Roma; a Gambarie (RC) si può ancora vedere l’albero
che ha ospitato Garibaldi per le sue cure.
Le lingue albanese, greca
ed occitana parlano ancora delle diverse popolazioni che hanno abitato la
regione lungo i secoli.
Capoluogo: Catanzaro.
Province: Catanzaro
(CZ), Reggio Calabria (RC), Cosenza (CS), Crotone (KR), Vibo Valentia (VV).
Ambiente e territorio:
la Calabria ha un territorio caratterizzato prevalentemente da rilievi di
tipo collinare e montuoso. Il Massiccio del Pollino domina il confine con
la Basilicata, elevandosi sulla Piana di Sibari. Nella parte centro-settentrionale,
la Sila si innalza sul Parco Nazionale della Sila con i monti Botte Donato
(1928 metri) ed il monte Gariglione (1765 metri). A sud, l’Aspromonte si
innalza sulla Piana di Gioia Tauro.
Lungo i litorali del Tirreno,
le spiagge bianchissime si fanno spazio tra le coste frastagliate. Sul versante
dello Jonio, le lunghe coste a tratti selvagge si tuffano nelle acque limpide,
protette da montagne poco ripide. In tutta la regione la ricca vegetazione
alterna la macchia mediterranea a vasti frutteti, uliveti, piante rare (come
la woodwardia radicans) per lasciare spazio a faggete, foreste di pino laricio,
faggio e abete bianco.
Fiumi e laghi: Crati,
Savuto, Neto, Ampollino (lago artificiale), Cecita, Antigola e Arvo.
Clima: di tipo mediterraneo
in gran parte della regione, con temperature più miti lungo il litorale
ionico Sui rilievi montuosi è di tipo alpino.
Da vedere: Tropea,
Santuario della Madonna della Grotta (Praia a Mare, CS), Santuario di S.
Maria del Castello (Castrovillari, CS), Sibari, il battistero e la piccola
chiesa di S. Filomena a Santa Severina (KR), la Cattolica di Stilo (RC),
cattedrale di Gerace (RC), antica fabbrica d'armi a Mongiana (VV), Codex
Purpureo di Rossano (CS), Bronzi di Riace presso il Museo Nazionale della
Magna Grecia di Reggio Calabria, paulonia (RC), chiesa di S. Adriano
a S. Demetrio Corone (CS), Scilla (RC).
Parchi e riserve naturali:
Parco Nazionale della Sila,
Parco Nazionale del Pollino,
Parco Nazionale dell’Aspromonte, Parco Naturale delle Serre, Bacino
dell’Angitola, Riserva Marina di Capo Rizzato, Riserva naturale Foce del
Crati, Riserva naturale Tarsia.
Prodotti tipici:
sardella (preparazione a base di acciughe, sarde e peperoncino), pane ai
semi di finocchio, pane ciabattino, peperoncino rosso di Calabria, pomodori
secchi sott’olio, cipolla di Troppa, nduja di Spilinga (prodotto a base
di carne di maiale, grasso, pepe, e peperoncino), stocco di Mammola, pomodoro
di Belmonte, Greco di Bianco (vino bianco passito), Bivongi bianco, Cirò
DOC, bergamotto di Reggio Calabria, shtridhelat (pasta lunga tirata a mano,
tipica delle comunità di origine albanese), pecorino del Monte Poro, Caciocavallo
Silano DOP, abbespata (ricotta salata e affumicata), capocollo di Calabria
DOP, soppressata di Calabria, sardella (patè di neonate di acciughe e sarde,
preparate con olio e peperoncino), pecorino del Monte Poro, olio d’oliva
DOP Bruzio, olio d’oliva DOP Lametia.
Piatti tipici: friscatuli
(polenta, sugna e broccoli, ravioli con lo stocco, cannaruozzi 'ncipuddrati
(primo piatto a base di pasta, cipolle di Troppa e ricotta dura salata),
morzeddu (secondo a base di trippa, cipolle, sugna e peperoncino), piscispata
a ghiotta (pesce spada alla ghiotta), patate e pipe frjute (preparazione
a base di patate e peperoni), costolette d’agnello alla cosentina (costolette
con peperoni e cipolle), raschiatelli di zucca (gnocchi di farina e zucca,
conditi con sardella e broccoli), nepitelle (dolce a base di farina, marmellata
di uva e mandorle), cugghuraci (dolce pasquale), tartufo di Pizzo (dolce
a base di gelato alla nocciola e cioccolato amaro fuso) cuzuppe di Pascqua
(dolce tipico pasquale).
Eventi: il rito
dei flagellanti di Nocera Torinese (i “Vattienti”, venerdì e sabato santo
di Pasqua, Nocera Torinese, CZ), La Giudaica” di Laiano Borgo (rappresentazione
del venerdì santo, Laiano Borgo, CS), Sagra dello Stocco (agosto, Mammola,
RC), Sagra da Pitta china (agosto, San Costantino Calabro, VV), Festa Della
Madonna Di Capocolonna (Maggio, Crotone), la Rota (in occasione del carnevale,
Roccella Jonica, RC), Festa di San Rocco (Palmi, RC).

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