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PIEMONTE
Il Piemonte è
una delle cinque regioni che compongono l’Euroregione Alpi-Mediterraneo
(insieme a Valle d’Aosta, Liguria, Rhône-Alpes e Provence-Alpes-Côte d'Azur).
In epoca romana,
le popolazioni di origini liguri e quella dei Galli si oppongono tenacemente
ai Romani. Dopo le vittorie di Augusto, i territori piemontesi entrano a
far parte della Gallia Cisalpina.
Con la caduta
dell’Impero romano, il territorio subisce le invasioni e le dominazioni
di Ostrogoti, Bizantini e Longobardi, che qui fondano alcuni importanti
ducati (Asti, Torino, Ivrea e S. Giulio d’Orta).
Dopo le incursioni
di ungari e saraceni nel IX e X secolo, il territorio diviso in marche e
contee è soggetto ad una prima riunificazione sotto Olderico Manfredi, signore
delle marche di Ivrea e Torino.
Nel 1559, la
pace di Cateau-Cambrésis mette fine al conflitto tra Francia ed Asburgo
ed alle Grandi Guerre d’Italia; ad Emanuele Filiberto di Savoia vengono
restituiti Piemonte e Savoia, mentre il Marchesato di Saluzzo resta alla
Francia. Qualche anno più tardi, il Duca di Savoia ottiene anche le città
di Pinerolo, Savigliano, Asti e Santhià.
Dopo la guerra
di successione austriaca, la pace di Aquisgrana del 1748 porta alla definitiva
riunificazione del Piemonte: al regno sardo viene infatti assegnati alcuni
territori nella Val padana e la Savoia.
Il Risorgimento
porta il Piemonte al centro della scena nazionale. Il 4 marzo 1848 il Regno
sardo-piemontese adotta lo Statuto fondamentale della Monarchia di Savoia
(Statuto Albertino, dal nome di Carlo Alberto di Savoia-Carignano). Il 17
marzo del 1861, lo stesso diventa la Carta costituzionale del Regno d’Italia.
Dopo l’unificazione,
Firenze diventa la capitale del nuovo Regno d’Italia. Torino affronta una
lunga crisi finanziaria, conclusasi con il liberalismo di Giovanni Giolitti
nel corso del ‘900.
Il Novecento
vede Torino al centro del capitalismo italiano. Le aziende Fiat ed Olivetti
richiamano dal Sud Italia migliaia di persone in cerca di lavoro e fortuna.
Come arrivare:
in auto – A7, A21, A26, A27, SS11, SS20, SS21, SS24, SS32; in aereo – Aeroporto
di Biella, Aeroporto Torino – Cuneo Levaldigi, Aeroporto internazionale
di Torino-Caselle.
Province:
Alessandria (AL), Asti (AT), Biella (BI), Cuneo (CN), Novara (NO), Torino
(TO), Verbano-Cusio-Ossola (VCO), Vercelli (VC).
Ambiente e territorio:
la regione, come suggerisce il nome, è incastonata tra i monti; le Alpi
Marittime, Cozie, Graie, Pennine e Lepontine circondano il Piemonte da nord
ad ovest, mentre gli Appennini segnano un confine naturale con Emilia-Romagna
e Liguria. Le cime più elevate sono l’Argentera, il Monviso ed il Monte
Rosa.
I fiumi principali
sono il Po, il suo affluente Tanaro, la Sesia, la Dora Baltea e la Doria
Riparia. Di particolare fascino sono le zone collinari, in particolare il
Monferrato, le Laghe ed il Canavese. Tra i laghi principali sono da ricordare
il Lago Magiore e i laghi alpini lago Bianco, lago di Candia e lago d’Orta.
Il Piemonte confina
con la Svizzera, Emilia-Romagna, Liguria, Valle d’Aosta e Francia.
Da vedere:
Palazzo reale di Torino, Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO), Castello
del Valentino a Torino, Sacro Monte di Crea (AL), Sacro Monte di Ghiffa
(VCO), Sacro Monte di Domodossola (VCO), Sacra di San Michele (Sant'Ambrogio
di Torino, TO), Abbazia di Novalesa (TO), Reggia di Venaria (TO), Castello
di Pralormo (TO), Abbazia di Staffarda (Revello, CN), Castello di Massazza
(BI), Forte di Fenestrelle (TO), Villa Scott (Torino), Santuario della Consolata
(Torino), GAM - Galleria civica d'Arte Moderna e Contemporanea (Torino),
Palazzo Borromeo (Isola Madre, Stresa, Verbania), Forte di Vinadio (CN),
Cantine Storiche (Canelli, AT), Castello di Racconigi (CN), Piazza della
Bollente (Acqui Terme, AL), centro storico di Alessandria, Alice Bel Colle
(AL), Castello di Moncucco Torinese (AT), Palazzo Callori (Vignale Monferrato,
AL).
Parchi e riserve:
Parco nazionale Gran Paradiso, Parco nazionale della Val Grande,
Parco provinciale Lago di Candia, Parchi e Riserve Naturali Astigiani, Parchi
e Riserve Naturali del Lago Maggiore, Parco delle Alpi Marittime, Parco
dell'Alpe Veglia e dell'Alpe Severo, Parco Alta Valsesia, Parco Alta Valle
Pesio e Tanaro, Parco Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, Riserva
statale Monte Mottac.
Prodotti tipici:
Barolo,
Barbera, Gattinara, Roero Arnesi, Gavi, Brachetto, Asti Spumante,
Caluso Passito, vermut, Bra, Gorgonzola, Grana Padano, Taleggio,
Toma Piemontese, nocciola del Piemonte, riso di Baraggia Biellese
e Vercellese, salame Cremona, batsuà (piedini di maiale), bresaola della
Val d'Ossola, cappone di San Damiano d'Asti, capretto della Val Vigezzo,
rane delle risaie piemontesi, prosciutto crudo di Cuneo, trippa di Moncalieri,
mostarda di mele, baci di dama di Tortona, asianot, canestrelli biellesi,
paste di Meliga.
Piatti tipici:
bagna càud (salsa a base di acciughe, aglio ed olio nella quale si intingono
verdure cotte o crude), agnolotti del plin al sugo di arrosto, tagliatelle
con noci ed aglio, stufato d’asino, paniscia di Novara, sciüghèt (piatto
a base di latte, vino e farine varie), tortelli di castagne e ricotta, cotechino
in crosta con salsa al Castelmagno, anguilla in umido con polenta, brasato
al Barolo, cappone ripieno, cassoeula novarese, trote alle erbe di montagna,
canestrej, crumiri di Casale, torta de pan e lacc.
Artigianato:
lavorazione del legno e metalli pregiati, strumenti musicali, settore alimentare,
vetro e ceramica, tessitura e ricamo.
Eventi:
Fiera internazionale del Tartufo Bianco d'Alba (Alba – CN, maggio), Fiera
di San Giorgio (Alessandria, aprile), Carnevale di Ivrea, Sagra del cardo
e della Bagna cauda (Andezeno – TO, ottobre), Fiera del Lago Maggiore (Arona
– NO, maggio – giugno), Salone nazionale di vini selezionati (Asti, settembre),
Mostra ornitologica (Santhia – VC, ottobre), Sagra dei Subrich (Masio –
AL, aprile), Moscato Wine festival (maggio, Torino), Sagra Dij Fojot (San
Secondo di Pinerolo – TO, settembre), Torino Film Festival (Torino, novembre),
Fiera Fredda (Borgo San Dalmazzo – CN, dicembre).

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