FILM E RECENSIONI rubrica di  CORRERENELVERDEONLINE

Film & Recensioni Attori Attrici Registi Festival Cinema Musica Teatro

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie

Correrenelverdeonline


 

 

FUGA DAL MONDO DEI SOGNI

Anno: 1992

Sceneggiatura: Michael Grais, Mark Victor

Regia: Ralph Bakshi

Produzione: Paramount Pictures

Distribuzione: Uip

Cast: Gabriel Byrne, Brad Pitt, Kim basinger, Michele Abrams, Deidre O’connel, Janni Brenn.

 

Quando si pensa ad una coppia cinematografica del calibro di Brad Pitt e Kim Basinger, ci si immagina un thriller mozzafiato, una storia avventurosa dove si incastrano pericoli di ogni tipo, omicidi e storie d’amore impossibile. Si pensa ad un film dove lui, bello e maledetto lotta contro tutto e tutti per salvare lei, dolce e accattivante bionda, piena di fascino e di problemi e generalmente sogno proibito di uomini di potere.

In fuga dal mondo dei sogni, diretto da Ralph Bakshi, ci sono tutti gli ingredienti adatti ad una pellicola forte e trasgressiva, emozioni e turbamenti non mancano, ci sono buoni e cattivi, c’è l’eroe e la bella criminale dalla quale salvare il mondo, ma la suspance adrenalinica del buon thriller viene smussata da un particolare non del tutto irrilevante: in questa storia surreale i protagonisti non sono solo in carne ed ossa, ma irrompono sullo schermo anche come affascinanti personaggi usciti dalla matita di un bravo designer.

Ancora una volta Holliwood punta sul potere attrattivo che i cartoni animati hanno sul pubblico, e realizza un film/cartone affidandosi al connubio vincente cartoon – attore famoso. Siamo nell’America del 1945. Il giovane reduce Frank Harris (Brad Pitt), ha un incidente mortale in moto. Grazie ad uno "spillo" che conferisce straordinari poteri, viene trasferito dallo scienziato-cartoon dottor Mustacchi in "Cool World", un mondo di cartoon ideato dal disegnatore Jack Deebs, in carcere per uxoricidio. Egli, mentre disegna la bionda fatale Holli Would (Kim Basinger), la vede animarsi, e finire dentro al mondo da lui disegnato. Frank, che nel frattempo è diventato detective, lo avverte invano che gli umani non devono avere rapporti con i disegni. Lui, infatti, pur innamorato della cartacea Lonette, si limita a platoniche avance.

Ma Deebs non lo ascolta (e come potrebbe dopo essere stato stregato dalle curve disegnate e reali di Kim Basinger?), e sedotto dall'accattivante Holli, le consente di trasformarsi definitivamente in donna. I due tornano tra i mortali, e la giovane rivela subito di non essere una compagna particolarmente tranquilla.

La procace Holli vuole impadronirsi dello "spillo", che Mustacchi ha piantato sul tetto del casinò di Las Vegas, col quale liberare tutti i cartoon di "Cool World", nonché trasformare anche gli umani in creature disegnate. Arrampicatasi sul tetto del Casinò, fa precipitare Frank accorso ad arrestarla, ma viene fermata, mentre gli umani stanno trasformandosi in cartoni, da Deebs divenuto a sua volta un Nembo Kid di carta. Riportato a "Cool World", Frank, essendo stato ucciso da un cartone, rivive come tale, e può quindi coronare il suo sogno d'amore con Lonette.

Fuga dal mondo dei sogni, prodotto dalla Paramount Picture, cerca di seguire la scia di altri grandi successi del genere come l’indimenticabile Roger Rabbit, ma si allontana dal buonismo disneyano stile Mary Poppins, adottando i tratti di una pellicola fantasy dai toni cupi. Brad Pitt si muove sulla scena con lo stesso senso del dovere e lo stesso spirito di sacrificio dell’eroe per eccellenza, che cerca di salvare il suo mondo dalle grinfie di una bellezza malvagia, proprio come faceva il caro Bruce Wayne verso la sua Gotham City, contro la perfida Catwoman. Il risultato è quello di un film di animazione che forza in alcuni punti soprattutto per i dialoghi e la storia, ma conserva comunque alcuni elementi interessanti.

 

 

 

 

 

 

160x600_promo