FILM E RECENSIONI rubrica di  CORRERENELVERDEONLINE

Film & Recensioni Attori Attrici Registi Festival Cinema Musica Teatro

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie

Correrenelverdeonline


 

 

OMBRE ROSSE

Titolo originale:  Stagecoach

Regia:  John Ford

Sceneggiatura; Dudley Nichols

Interpreti:  John Wayne  Claire Trevor  John Carradine  Thomas Mitchell

 

 

Ombre rosse è  probabilmente il film di John Ford che lanciò appieno il genere Western nel 1939.

La pellicola racconta la storia, ambientata nel 1880, di una diligenza che deve percorrere il tragitto tra Tonto, in Arizona e Lordsburg, sito nel Nuovo Messico. A bordo del mezzo troviamo una prostituta chiamata Dallas, un medico alcolizzato Boone, un truffatore Peacock, la moglie incinta di un militare, Lucy Mallory ed un baro, Wilcox. Dopo un tratto della strada si aggiunge a questo eterogeneo gruppo anche il pistolero Ringo, un giovane alla ricerca di vendetta contro i fratelli Plummer, che gli hanno ucciso il padre ed il fratello.

Il film parla di questo viaggio inteso come cammino di redenzione per l’umanità, rappresentata in tutta la sua eterogeneità dai vari tipi di persone che popolano la carrozza. Il momento in cui è maggiormente rappresentato questo viaggio di formazione morale è sicuramente il momento del parto, in cui tutti i personaggi collaborano per l’avvento di questa nuova vita.

L’arrivo della carrozza a Lordsburg e la vendetta compiuta da Ringo nei confronti dei Plummer, permetterà il definitivo taglio con il passato e la possibilità per il giovane e la sua amata Dallas di  iniziare tranquillamente la loro nuova vita.

Ombre Rosse è ricordato anche come la pellicola che lanciò alla ribalta un giovane ed ancora sconosciuto John Wayne.

Il film vinse due Oscar, uno per il migliore attore non protagonista ed il secondo per le musiche.

 

 

 

 

 

 

160x600_promo