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Terminator IV

Titolo originale: Terminator Salvation

Paese:  USA/UK/Germania

Anno:  2009

Durata: 114 minuti e 117 minuti  nella versione Director's cut

Genere: Azione, Fantascienza

Regia:  McG (Joseph McGinty Nichol)

Soggetto: James Cameron, Gale Anne Hurd (personaggi)

Sceneggiatura: John Brancato, Michael Ferris

Produttore: Derek Anderson, Moritz Borman, Victor Kubicek, Jeffrey Silver

Distribuzione (Italia): Sony Pictures

Interpreti e personaggi: Christian Bale (John Connor);  Sam Worthington (Marcus Wright);  Anton Yelchin (Kyle Reese);  Bryce Dallas Howard (Kate Connor);  Moon Bloodgood (Blair Williams); Common Sense (Barnes);  Helena Bonham Carter (Serena Kogen);  Jane Alexander (Virginia); Jadagrace Berry (Star);  Roland Kickinger (T-800);  Brian Steele (T-600);  Michael Ironside (Generale Ashdown) Linda Hamilton:  Sarah Connor (solo voce)

Doppiatori italiani: Riccardo Rossi (John Connor);  Fabio Boccanera (Marcus Wright); Flavio Aquilone (Kyle Reese);  Federica De Bortoli (Kate Connor);  Laura Lenghi (Blair Williams); Roberto Draghetti (Barnes);  Claudia Razzi (Serena Kogen);  Stefano De Sando (Gen. Ashdown); Cristina Boraschi (Sarah Connor  solo voce);

Fotografia: Shane Hurlbut

Montaggio: Conrad Buff

Effetti speciali: Industrial Light & Magic, Stan Winston Studio

Musiche: Danny Elfman; Gustavo Santaolalla;  Thom Yorke

Tema musicale: Brad Fiedel

Scenografia: Martin Laing

Nel 2004 il sistema di difesa Skynet si attiva dando il via alla guerra contro gli uomini che porterà al sacrificio di molte vite; un anno prima il condannato a morte Marcus Wright da il suo consenso alla dottoressa Serena Kogan per poter donare il suo corpo alla Cyberdyne Systems in nome della scienza.

Nel 2018 il futuro salvatore dell'umanità, John Connor, insieme alla resistenza tenta in tutti i modi di sabotare i piani architettati dalla ribelle intelligenza artificiale; dopo un attacco dello stesso John ad una base di Skynet, tra le macerie fa la sua comparsa uno spaesato Marcus Wright.

Alla ricerca di se stesso, dopo aver incontrato un temerario ragazzo di nome Kyle Reese, Marcus incrocerà la strada del leggendario John Connor e insieme uniranno le proprie forze per smantellare la minaccia che l'umanità conosce  col nome di Skynet.

Forse il mondo ha ancora qualche chance di salvezza...

Le vicende del capo della resistenza John Connor si spostano dal nostro presente, all'ipotetico futuro in cui è degenerato il conflitto mortale tra macchine e umani; la pellicola dovrebbe rappresentare il primo capitolo di una nuova trilogia della saga di Terminator ambientata totalmente nel futuro.

Il film è il prodotto più costoso di tutta la saga robotica con i suoi 200.000.000 di dollari spesi per la sua realizzazione; la pellicola fu diretta da McG (nome d'arte di Joseph McGinty Nichol) nel 2009 e vide la luce delle sale cinematografiche italiane il 5 giugno dello stesso anno.

Comunque i soldi di produzione utilizzati per la realizzazione della pellicola, sono stati ben spesi visto che il film entro la fine del 2009 ha incassato la bellezza di più di 370.000.000 di dollari in tutto il mondo.

Terminator Salvation è un chiaro esempio di immissione simultanea del film e del videogioco sul mercato; infatti l'uscita della pellicola ha coinciso con la vendita del gioco nei negozi di videogames per la piattaforma Xbox 360, PC e PlayStation 3.

L'azienda della  Halcyon, che ha acquisito i diritti della saga da Mario Kassar e  Andy Vajna nel 2007, vuole donare nuova linfa vitale al ciclo di Terminator incentrando la nuova trilogia sul personaggio  di un adulto John Connor proiettato nell'apocalittico futuro dove ciò che conta è la sopravvivenza.

Il film cronologicamente si svolge nel futuro ma per l'influenza che gli eventi hanno in questa saga, indipendentemente dallo spazio temporale in cui avvengono, si apprendono nuovi scenari che ci chiariscono alcuni fatti accaduti nell'ormai lontanissima e bellissima prima pellicola del 1984.

In “Terminator Salvation” possiamo assistere al primo incontro tra John Connor e Kyle Reese; la conoscenza dei due personaggi sarebbe impossibile poiché John dovrebbe ancora nascere non avendo Kyle conosciuto ancora la sua futura compagna e madre dello stesso John.

Il padre di età più piccola rispetto al futuro figlio è un paradosso temporale che lascia spiazzato chi non ha dimestichezza con la serie di Terminator.

Nelle vesti del futuro capo della resistenza troviamo l'aitante Christian Bale divenuto famoso per la rivisitazione del supereroe  Batman in "Batman Begins" e  "Il cavaliere oscuro";  nei panni di John, la sua interpretazione è accettabile (non al pari dei due capitoli dell'uomo pipistrello) soprattutto nei momenti in cui deve dare libero sfogo alla sua avversione verso le macchine.

In quelle scene, si percepisce tutto il suo odio verso i cyborg e tutti i sottoposti creati da Skynet; anche la scena in cui non sa se fidarsi o no di Marcus, è interpretata con molto realismo che trabocca dai suoi occhi.

Anche  Sam Worthington se la cava abbastanza bene nella parte di Marcus Wright; la parte del cyborg più umano che macchina viene interpretata molto bene dall'attore.

Inoltre la scelta di utilizzare due personaggi principali opposti (confronto tra umano e macchina) risulta essere un mix azzeccato; l'intelletto umano e la capacità di ragionare a volte risultano qualità limitative come nel caso in cui John per colpa della sua razionalità non riesce a fidarsi, una volta scoperta la sua natura di macchina, di Marcus.

Buona anche la prova del giovane  Anton Yelchin nei panni di Kyle Reese, prossimo capostipite della valorosa ed eroica stirpe dei Connor; in realtà John dovrebbe chiamarsi “John Reese”, ma non avendo mai conosciuto suo padre Kyle nel presente ed avendo vissuto sempre con la madre Sarah Connor, decise di prendere il cognome della stessa genitrice.

L'ingresso nel cast dell'attrice  Bryce Dallas Howard non era inizialmente contemplato in quanto il personaggio di Kate Connor doveva essere interpretato da  Charlotte Gainsbourg; però la stessa attrice abbandonò la parte perché il possibile prorogarsi della realizzazione della pellicola avrebbe potuto compromettere altri progetti lavorativi che  Charlotte Gainsbourg aveva già preso prima di interpretare la moglie di John Connor.

Nel cast degli attori figura anche l'attrice  Helena Bonham Carter, in un ruolo poco presente ma essenziale per la trama della pellicola; il film è stato girato quasi interamente nel Nuovo Messico e da poco si è appresa la notizia che l'attore Christian Bale ha firmato per i capitoli 5 e 6 della nuova saga di Terminator.

Roland Kickinger, culturista di origine austriaca,  fu scelto per prestare la propria imponenza fisica (cioè pettorali, deltoidi, bicipiti e vari muscoli del corpo) nel film interpretando il granitico T-800 che ingaggia una furiosa battaglia nella sede di Skynet con John Connor e Marcus Wright.

Solo il volto non è il suo, ma è quello digitalizzato di Arnold Schwarzenegger; la produzione è dovuta ricorrere a questo stratagemma del mix tra corpo e volto di due persone diverse perché ovviamente il corpo di “Swarzy” (affettuoso nomignolo affibbiato all'attore Schwarzenegger) col passare degli anni non ha più la struttura muscolare che il ruolo di un Terminator richiede.

La colonna sonora di “Terminator Salvation” è stata composta da Danny Elfman, il quale non sapeva sin dall'inizio se avrebbe usato il tema dei precedenti film realizzato da Brad Fiedel o creato altre melodie per questa pellicola.

Common, uno degli attori del film, è  anche un artista del genere hip-hop ed  interpreta un brano del film; il brano “ You could be mine” dei Guns N' Roses è presente anche nel secondo capitolo della saga di Terminator ed è utilizzato proprio  come collegamento con “Terminator 2 – Il giorno del giudizio”.

 

 

 

 

 

 

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